La quinta settimana del festival “Del racconto, il film” porta la settima arte e la narrativa in diverse città del territorio. La rassegna si snoda in quattro giornate di eventi dal 13 al 17 luglio 2026 tra la provincia di Bari e la Bat. La cooperativa I Bambini di Truffaut organizza questi incontri per intrecciare le storie private con la memoria collettiva della società.
Il Programma degli Eventi dal 13 al 17 Luglio
| Data e Orario | Città e Luogo | Titolo Evento e Protagonisti |
|---|---|---|
| 13 luglio, ore 15:00 | Trani, Casa circondariale | Proiezione “Vita mia” con il regista Edoardo Winspeare |
| 14 luglio | Bari, Largo Vito Maurogiovanni | Romanzo “Speranza” e incontro con il cast di “Vita mia” |
| 16 luglio, ore 19:30 | Giovinazzo, Anfiteatro | Saggio “Ti inventi le cose” e docufilm “DOM” |
| 17 luglio, ore 19:30 | Rutigliano, Piazza Colamussi | Romanzo “grande” e film “Un anno di scuola” |
L’Apertura a Trani con Edoardo Winspeare
Il primo appuntamento intitolato “Del Racconto, la Memoria” si svolge lunedì 13 luglio alle ore 15 nella casa circondariale femminile di Trani. Il regista Edoardo Winspeare presenta il suo film “Vita mia” in collaborazione con il garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. La pellicola narra la scoperta relazionale tra una nobildonna transilvana e la donna assunta per prendersi cura di lei.
L’incontro all’interno dell’istituto penitenziario coinvolge le detenute in un dialogo edificante sull’amore e sul valore del tempo. Il regista Edoardo Winspeare anima il dibattito accompagnato dall’attrice Celeste Casciaro e dall’attore Franco Ferrante. Le tematiche dell’opera offrono spunti di riflessione sulle ferite del passato ma svelano strade inesplorate per ritrovare la fiducia.
Le Riflessioni a Bari con Irene Gianeselli
Il cartellone prosegue martedì 14 luglio a Bari negli spazi di largo Vito Maurogiovanni con una serata dedicata alle presentazioni editoriali. L’autrice Irene Gianeselli espone i temi del suo romanzo “Speranza” in un intenso scambio con il lettore Giovanni Mariani. Il libro affronta questioni centrali come l’identità ebraica e il rifiuto di restare neutrali di fronte ai conflitti in corso.
La serata barese accoglie una seconda parte dedicata all’approfondimento cinematografico dell’opera presentata il giorno precedente a Trani. Il pubblico incontra il regista Edoardo Winspeare insieme agli attori Celeste Casciaro e Franco Ferrante per discutere del rapporto tra cura e affetto. L’evento trasforma la piazza in un crocevia di racconti per favorire il dibattito aperto tra i partecipanti.
Le Dinamiche Relazionali a Giovinazzo
La rassegna si sposta giovedì 16 luglio alle ore 19:30 a Giovinazzo nell’anfiteatro sul piazzale Aeronautica militare per l’incontro intitolato “Del Racconto, gli Sradicati”. La criminologa Anna Vagli dialoga con l’editore Giovanni Turi per presentare il saggio intitolato “Ti inventi le cose”. L’opera analizza le relazioni tossiche per fornire strumenti atti a difendere i propri confini dal narcisismo patologico.
La visione del documentario intitolato “DOM” arricchisce la proposta della serata giovinazzese con una testimonianza sui conflitti. Il regista Massimiliano Battistella interviene in collegamento per raccontare il ritorno a Sarajevo della protagonista Mirela Hodo dopo l’assedio. La presenza sul palco di Mirela Hodo e della formatrice Monica Fogliani dona spessore emotivo alla narrazione riprodotta sullo schermo.
Adolescenza e Crescita Personale a Rutigliano
L’ultimo appuntamento della settimana si tiene venerdì 17 luglio alle ore 19:30 a Rutigliano nella cornice di piazza Colamussi. Lo scrittore e regista Ivan Cotroneo presenta il suo romanzo intitolato “grande” confrontandosi con l’editrice Giorgia Antonelli. Il testo esplora la malattia e la liberazione di sé intrecciando esperienze private con gli scorci suggestivi della città di Napoli.
La proiezione del film intitolato “Un anno di scuola” chiude la programmazione settimanale affrontando il delicato tema della giovinezza. La sceneggiatrice Elisa Dondi introduce la pellicola mentre la regista Laura Samani saluta gli spettatori in collegamento video. L’opera cinematografica indaga il desiderio giovanile e le dinamiche di gruppo in un istituto maschile della città di Trieste.
La Rete dei Sostenitori del Progetto
La realizzazione del festival coinvolge numerosi enti e amministrazioni operanti sul territorio pugliese per garantire un’offerta ricca. L’iniziativa culturale prende forma grazie al contributo di diverse istituzioni: Regione Puglia; Puglia Culture; Apulia Film Commission; Comune di Bari; Comune di Giovinazzo; Comune di Sannicandro di Bari; Comune di Rutigliano; carcere di Trani; Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia; impresa sociale Auxilium di Altamura; istituto Tommaso Fiore di Modugno. Questa alleanza tra enti garantisce la diffusione della cultura in spazi aperti al dialogo in tutta la regione.

