C’è un’età, nella vita delle grandi idee, che sancisce il passaggio alla piena maturità. Compiere diciotto anni significa aver costruito radici profonde, aver superato la prova del tempo e, soprattutto, essere diventati un punto di riferimento solido per l’intera comunità. Questo è il traguardo storico tagliato quest’anno da “Il Giullare”, il Festival Nazionale del Teatro contro ogni barriera, che inaugura la sua diciottesima edizione confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi, emozionanti e rivoluzionari del panorama culturale e sociale non solo pugliese, ma dell’intero Paese.
Da quasi due decenni, questa straordinaria kermesse dimostra con i fatti, sul palco e tra la gente, la straordinaria potenza dell’arte e dell’espressione scenica contro i pregiudizi legati alla disabilità. Il Giullare non è semplicemente una rassegna di spettacoli, ma un manifesto culturale in continua evoluzione, un faro che mette sotto i riflettori le reali capacità artistiche, la creatività e l’unicità di ogni singola persona, ribaltando completamente la prospettiva e annullando ogni tipo di limite o diversità.
Il debutto a Cagnano Varano e il successo del “Giullare in tour”
La nuova edizione ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici grazie al “Giullare in tour”, la collaudata rassegna itinerante che ha il compito di esportare la gioia, l’energia e l’allegra brigata degli amici del festival nelle città e nei territori limitrofi. Si tratta di un format vincente, nato per tessere legami sempre più stretti con le comunità locali e diffondere il messaggio di inclusione ben oltre i confini della sua storica sede.
La primissima tappa di questo viaggio straordinario è andata in scena a Cagnano Varano, riscuotendo un successo travolgente. Realizzato in stretta collaborazione con la locale Associazione Muzia, lo spettacolo d’apertura è stato capace di richiamare un pubblico numerosissimo e di accendere un entusiasmo contagioso. A scaldare i cuori della platea è stato lo show travolgente dei celeberrimi Ladri di Carrozzelle, accompagnati sul palco dall’energia e dal talento della Compagnia Teatrale Il Giullare. Una sinergia perfetta che ha fuso musica, recitazione e pura emozione, regalando agli spettatori una serata indimenticabile e dando il perfetto ritmo di partenza a tutta la manifestazione.
Prossima fermata Barletta: in scena la rinascita
Il viaggio itinerante della carovana del Giullare non si ferma e si prepara a fare tappa nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Il prossimo imperdibile appuntamento del tour è fissato per giovedì 9 luglio alle ore 20:30 a Barletta, nella suggestiva cornice del Santuario di Santa Lucia (situato nel caratteristico vicoletto Santa Lucia).
Per l’occasione, il pubblico potrà assistere alla rappresentazione di “Io. La rinascita”, un’opera intensa e profonda curata dal regista Marco Colonna e interpretata magistralmente dagli attori della Compagnia Teatrale Il Giullare. Lo spettacolo promette di esplorare i temi dell’identità, del riscatto e della trasformazione interiore attraverso il linguaggio universale del teatro, offrendo nuovi spunti di riflessione in un contesto scenico intimo e di grande impatto emotivo.
Il cuore del Festival a Trani: la settimana del contest nazionale
Dopo aver seminato bellezza e condivisione nelle prime tappe del tour, il Festival si sposterà stabilmente nella sua casa d’elezione per entrare nel vivo della competizione. Dal 12 al 17 luglio, il Centro Jobel di Trani – vero e proprio cuore pulsante e colonna portante dell’intero progetto – ospiterà la tradizionale e attesissima settimana del contest teatrale.
L’edizione di quest’anno vedrà sfidarsi sul palco sei compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. Ciascun gruppo porterà in dote la propria visione, il proprio stile e le proprie storie, offrendo una panoramica straordinariamente variegata del teatro integrato e sociale italiano. Il verdetto finale arriverà sabato 18 luglio nel corso del tanto atteso Galà delle Compagnie, la serata-spettacolo interamente dedicata all’assegnazione dei premi per le varie categorie in gara. L’evento sarà brillantemente condotto da Marco Colonna e vedrà la partecipazione speciale dei trascinanti ritmi della band romana Gli Scooppiati, che assicureranno una colonna sonora di pura festa a una notte di grandi celebrazioni.
La grande novità della maggiore età: il “Salotto del Giullare”
Per festeggiare degnamente il traguardo della diciottesima edizione, l’organizzazione ha voluto fare un regalo speciale al proprio pubblico introducendo un format inedito: il Salotto del Giullare. Questo nuovo spazio di approfondimento, previsto ogni sera alle 20:30, sarà interamente curato e gestito dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari. Il Salotto rappresenterà un’occasione preziosa e un’importante vetrina per conoscere da vicino le tantissime realtà del terzo settore pugliese impegnate in progetti concreti di inclusione sociale, accessibilità e solidarietà. Un modo per dare voce a chi lavora dietro le quinte della società, favorendo lo scambio di buone pratiche e la nascita di nuove sinergie territoriali.
Come da felice tradizione, l’accoglienza degli spettatori comincerà ben prima del buio della sera. Fin dalle ore 20, infatti, sarà operativa l’area appositamente dedicata alle associazioni del territorio, pensata per informare e sensibilizzare i visitatori. Accanto agli stand espositivi non mancherà lo spazio dedicato alla convivialità grazie al food truck ufficiale, pronto a deliziare i palati di tutti i presenti con le prelibatezze artigianali preparate dallo staff della Locanda del Giullare, l’ormai celebre esempio di impresa sociale e ristorazione inclusiva.
Le tappe di Acquaviva delle Fonti con ospiti internazionali
Esaurita la settimana tranese, il festival riprenderà la sua natura itinerante spostandosi per due giorni nell’entroterra barese. Il 20 e il 21 luglio, il Comune di Acquaviva delle Fonti si trasformerà nel palcoscenico di due appuntamenti di rilievo internazionale. La rassegna ospiterà infatti due artisti unici nel loro genere:
- Pallina Rossa, l’artista straordinario universalmente riconosciuto come il clown sordo più famoso d’Italia, capace di scatenare la risata e l’emozione pura utilizzando esclusivamente la mimica facciale, il corpo e la poesia del silenzio;
- Ivan Dalia, il geniale pianista cieco di origini partenopee ma da anni trapiantato stabilmente a New York. Con il suo stile eclettico che fonde jazz, musica classica e tradizione napoletana, Dalia incanterà la platea dimostrando come la musica sia uno spazio privo di qualsiasi barriera sensoriale.
Il gran finale a Trani tra cinema e il grande Galà televisivo
Per il gran finale e la chiusura della ricca rassegna di questa diciottesima edizione, Il Giullare tornerà laddove tutto trova il suo compimento: al Centro Jobel di Trani. Il 23 luglio lo spazio sarà interamente dedicato alla settima arte con la proiezione del toccante film “Non abbiam bisogno di parole”, un momento intimo per riflettere sul potere della comunicazione non verbale e delle relazioni umane.
La conclusione ufficiale della kermesse andrà in scena sabato 25 luglio con il tradizionale ed esplosivo Galà del Giullare. Lo show finale, concepito come una vera e propria festa dello spettacolo e dell’inclusione, accoglierà sul palco numerosi ospiti di rilievo del panorama nazionale. A testimonianza della rilevanza etica e culturale ormai acquisita dal festival a livello italiano, la serata finale vedrà la presenza eccezionale delle telecamere della trasmissione Rai “O anche No”, il programma di punta del servizio pubblico dedicato al sociale e alla disabilità, che racconterà al grande pubblico televisivo la magia, i volti e le emozioni di una rassegna che continua a cambiare il mondo, un sorriso e uno spettacolo alla volta.

